Lo Sposo negli anni ha valorizzato sempre più il suo ruolo all’interno del matrimonio. Non più una semplice comparsa, un ruolo marginale, ma protagonista al pari della futura moglie.

Per il giorno delle nozze la parola chiave per scegliere l’abito giusto è eleganza. E l’abito damascato è quanto di più elegante possa essere realizzato per vestire un uomo nel suo giorno più importante.
D’altronde parliamo di uno dei tessuti più pregiati sin dai tempi antichi, nato dall’intreccio armonioso di tre filati quali lino, seta e cotone.

Il damascato deve la sua origine al damasco, tessuto realizzato con un solo ordito e una sola trama, e si differisce da quest’ultimo proprio perché realizzato con filati di diverse colorazioni che favoriscono l’effetto del lucido tra l’opaco.

Attualmente, grazie anche all’introduzione nei loro outfit da parte di personaggi famosi, ha avuto un reinserimento nelle proposte stilistiche maschili, soprattutto nell’abito da cerimonia.

La storia

Il nome deriva dall’antica città di Damasco in Siria che ne favorì la produzione e l’esportazione. Nella nostra penisola, le prime città produttrici furono Venezia e Genova. Essendo repubbliche marinare, infatti, intrattenevano sovente rapporti commerciali con Damasco.

Inizialmente, essendo un tessuto molto pregiato, veniva impiegato solo per i tendaggi nelle chiese e nei palazzi reali. A partire dal XIX secolo, con l’impiego di un nuovo telaio per la sua realizzazione che permise di abbassarne i costi e i tempi di produzione, abbiamo la possibilità di indossarlo e sfoggiarlo negli eventi che richiedono un tocco di classe.

Perché scegliere un abito damascato

Il tessuto damascato è un dipinto su veste, i disegni stilizzati o floreali lo rendono unico nel suo genere. Particolarmente adatto per sposi estrosi, a cui piace osare e non passare inosservati.

Lo sposo che lo indossa ha una personalità forte, ama i tessuti pregiati e la bellezza eccentrica e sofisticata. Oltretutto, ben si adatta ad ogni tipo di fisicità ed è ideale per matrimoni in stile principesco o retrò.

Accessori da abbinare

Un abito damascato è già di per sé molto ricco; dunque, è sempre bene abbinare degli elementi che non lo appesantiscano ma lo completino con semplicità. Ad esempio, è bene prediligere una camicia bianca senza troppi ghirigori per evitare un effetto to much!

Stesso discorso vale per le scarpe; se troppo lavorate e ricamate potrebbe stonare con l’outfit scelto: moderazione è la parola chiave! È bene indirizzarsi verso una scelta più pulita ed elegante come la scarpa in vernice, di colore preferibilmente scuro, a meno che si non decida di indossare un Total white e ciò implicherebbe l’utilizzo della scarpa in vernice bianca.

Il panciotto è un altro accessorio che fa la sua figura e solitamente lo si sceglie di un colore che fa dà contrasto con il resto dell’abito.

La cravatta, assolutamente immancabile, spesso la si indossa dello stesso tessuto damascato dell’abito, per avere una continuità cromatica.

Il consiglio per scegliere l’abito giusto è quello di affidarsi a esperti del settore. Ecco perché potete recarvi nel nostro Store Charme Canaris.